I solfiti, cosa sono e in quali alimenti si trovano

vini senza solfiti aggiuntiI solfiti sono un composto di ossigeno e zolfo e si possono trovare in varie forme, tra cui le più usate sono: anidride solforosa, bisolfito di potassio, bisolfito di sodio. Si possono trovare in diversi alimenti, alcuni dei quali li generano naturalmente, come nel caso del vino, oppure sono aggiunti come additivi in funzione di antiossidanti. L’ossidazione è un processo che negli alimenti si verifica con l’esposizione all’aria, e ne comporta il decadimento delle sostanze nutritive, oltre che una variazione del gusto e del colore. Sulle etichette degli alimenti l’anidride solforosa è indicata con la sigla identificativa E220 (in forma gassosa); altri solfiti sono utilizzati sotto forma di sali la cui sigla è compresa tra E221 e E228.

I solfiti sono tossici?

I solfiti sono un elemento tossico per l’uomo ed alcuni animali; ovviamente la pericolosità dipende dal quantitativo assimilato. Nel caso del vino, per legge, la quantità massima di solfiti raggiungibile (additivi compresi) è tra i 200 mg/l e i 400 mg/l (dipendentemente dal tipo di vino). Sui prodotti alimentari è obbligatoria la menzione sull’etichetta del prodotto con la dicitura “Contiene solfiti” per una quantità pari o superiore ai 10mg/l.

Ecco le dosi consentite nei vari regolamenti

Vini convenzionali
Vini rossi:  ≤ 150 mg/litro – Vini bianchi:  ≤ 200 mg/litro

Vini ottenuti da uve da agricoltura biologica prima del 2012
Vini rossi: ≤ 150 mg/litro  –  Vini bianchi: ≤ 200 mg/litro

Vini biologici (dal 2012)
Vini rossi: ≤ 100 mg/litro   –   Vini bianchi: ≤ 150 mg/litro

Disciplinare Demeter
Vini rossi: ≤ 70 mg/litro   –   Vini bianchi: ≤ 90 mg/litro

Vini naturali
Vini rossi: ≤ 30 mg/litro   –   Vini bianchi: ≤ 40 mg/litro

Effetti del consumo

Nei casi meno gravi i solfiti possono provocare disturbi di varia natura: irritazione della mucosa gastrica, emicranie, nausea e vomito e il famoso mal di testa del giorno dopo. In alcuni casi possono causare anche asma, tosse e difficoltà respiratorie. I solfiti sono infatti degli allergeni: le persone asmatiche e allergiche all’aspirina hanno un rischio elevato di reazione allergica ai solfiti, che, per questo, dovrebbero essere evitati. Queste allergie possono avere esiti fatali e, nei casi più gravi, richiedono un immediato trattamento di emergenza. I solfiti possono causare anche emorroidi e spasmi anali con perdite di sangue dal retto.

I vini senza solfiti aggiunti

Come molti sanno, non è semplice ottenere vini di qualità senza l’impiego di additivi, talvolta usati anche come “correttori”. La lunga esperienza in questo campo e la continua ricerca e sperimentazione, consentono di produrre vini senza solfiti di indiscussa qualità, più volte premiati in vari concorsi e manifestazioni. Alcuni impiegano solo metodi meccanico-fisici nella produzione dei propri vini senza solfiti, evitando metodi chimici e correzioni attraverso additivi. Naturalmente tutto deve partire da un ottima “materia prima”, rigorosamente da agricoltura biologica o biodimanica e coltivazione non intensiva.

I NOSTRI VINI SENZA SOLFITI AGGIUNTI
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