Domaine Exeterra
Domaine Exeterra non è solo un’azienda vitivinicola, ma il coronamento di un sogno durato vent’anni. Fondato ufficialmente nel 2022 a Blienschwiller, nel cuore del Basso Reno, il dominio nasce dalla visione di Florence Kachelhoffer e di suo marito Boris. Dopo oltre un decennio di esperienza in prestigiose cantine alsaziane, Florence ha scelto di dare voce alla propria filosofia produttiva, recuperando parcelle storiche sui pendii del Rittersberg a Scherwiller, per poi espandersi verso Nothalten e Blienschwiller. Oggi, i 2,5 ettari del domaine rappresentano un microcosmo di biodiversità, dove la vite non è coltivata come una monocoltura, ma vive in simbiosi con un ecosistema vibrante, seguendo rigorosamente i principi della viticoltura biologica e biodinamica (certificazione EcoCert).
La forza dei vini di Exeterra risiede nella straordinaria varietà geologica dei loro suoli. Le vigne affondano le radici in un mosaico di terreni. Granito: che conferisce una tensione minerale e una verticalità vibrante. Arenaria e Limo: responsabili di una struttura elegante e di un bouquet aromatico complesso.
Ogni parcella è osservata con pazienza certosina. Florence e Boris credono fermamente che il vino si faccia in vigna: assecondare il ciclo naturale, sostenere la pianta senza forzarla e favorire la presenza di flora e fauna locale sono le premesse indispensabili per ottenere uve di qualità eccelsa.
In cantina, la mano di Florence Kachelhoffer è leggera, quasi invisibile. L’obiettivo è uno solo: accompagnare il vino, non dirigerlo. La trasformazione avviene in modo spontaneo attraverso l’azione dei lieviti indigeni, preservando l’integrità aromatica di ogni singolo vitigno.
La filosofia del “minimo intervento” si traduce in scelte radicali ma ragionato, nessuna chiarifica e nessuna filtrazione, per mantenere il vino vivo e integro. Uso dei solfiti ridotto al minimo o totalmente assente, con piccole dosi aggiunte solo se strettamente necessario per la stabilità del vino. Tempi lunghi di affinamento, lasciando che il vino trovi il proprio equilibrio naturale in cuve o in legno.

Domaine Exeterra non è solo un’azienda vitivinicola, ma il coronamento di un sogno durato vent’anni. Fondato ufficialmente nel 2022 a Blienschwiller, nel cuore del Basso Reno, il dominio nasce dalla visione di Florence Kachelhoffer e di suo marito Boris. Dopo oltre un decennio di esperienza in prestigiose cantine alsaziane, Florence ha scelto di dare voce alla propria filosofia produttiva, recuperando parcelle storiche sui pendii del Rittersberg a Scherwiller, per poi espandersi verso Nothalten e Blienschwiller. Oggi, i 2,5 ettari del domaine rappresentano un microcosmo di biodiversità, dove la vite non è coltivata come una monocoltura, ma vive in simbiosi con un ecosistema vibrante, seguendo rigorosamente i principi della viticoltura biologica e biodinamica (certificazione EcoCert).
La forza dei vini di Exeterra risiede nella straordinaria varietà geologica dei loro suoli. Le vigne affondano le radici in un mosaico di terreni. Granito: che conferisce una tensione minerale e una verticalità vibrante. Arenaria e Limo: responsabili di una struttura elegante e di un bouquet aromatico complesso.
Ogni parcella è osservata con pazienza certosina. Florence e Boris credono fermamente che il vino si faccia in vigna: assecondare il ciclo naturale, sostenere la pianta senza forzarla e favorire la presenza di flora e fauna locale sono le premesse indispensabili per ottenere uve di qualità eccelsa.
In cantina, la mano di Florence Kachelhoffer è leggera, quasi invisibile. L’obiettivo è uno solo: accompagnare il vino, non dirigerlo. La trasformazione avviene in modo spontaneo attraverso l’azione dei lieviti indigeni, preservando l’integrità aromatica di ogni singolo vitigno.
La filosofia del “minimo intervento” si traduce in scelte radicali ma ragionato, nessuna chiarifica e nessuna filtrazione, per mantenere il vino vivo e integro. Uso dei solfiti ridotto al minimo o totalmente assente, con piccole dosi aggiunte solo se strettamente necessario per la stabilità del vino. Tempi lunghi di affinamento, lasciando che il vino trovi il proprio equilibrio naturale in cuve o in legno.










