Campania

  • Campania
    Enoz - Masseria Torricella

    20.90
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  • Campania
    Il Trave

    19.90
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  • Campania
    Enoz - Masseria Torricella

    19.90
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  • Campania
    di Enza

    19.90
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  • Campania
    Podere Veneri Vecchio

    21.90
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  • Campania
    Podere Veneri Vecchio

    20.40
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  • Campania
    Giovanni Iannucci

    18.60
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  • Campania
    Casa Brecceto

    17.90
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  • Campania
    Casa Brecceto

    17.90
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  • Campania
    Il Trave

    16.90
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  • Campania
    Enoz - Masseria Torricella

    19.40
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  • Campania
    Enoz - Masseria Torricella

    19.90
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  • Campania
    Enoz - Masseria Torricella

    18.40
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  • Campania
    di Enza

    16.90
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  • Campania
    Podere Veneri Vecchio

    19.90
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  • Campania
    Podere Veneri Vecchio

    19.90
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  • Campania
    di Enza

    16.90
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  • Campania
    Podere Veneri Vecchio

    20.90
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  • Campania
    Podere Veneri Vecchio

    16.90
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  • Campania
    Il Tufiello

    26.90
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Vini Naturali, Biologici , Artigianali e Biodinamici della Campania e  campani. Cantine della Campania, da uve e vitigni autoctoni come:

  • Aglianico
  • Aglianicone
  • Asprinio
  • Biancolella
  • Casavecchia
  • Catalanesca
  • Coda di Volpe
  • Falanghina
  • Fenile
  • Fiano
  • Forastera
  • Ginestra
  • Greco Bacc
  • Pallagrello bianco
  • Pallagrello nero
  • Pepella
  • Piedirosso
  • S. Lunardo
  • Sciascinoso

Pare che l’arte enologica fosse praticata in questa zona fin dal XIII secolo A.C.
Come molti altri prodotti di questa regione, il vino é tradizionalmente fatto per essere bevuto prontamente fin che è giovane, senza sottostare a forme di invecchiamento di sorta. Questo fatto ha condotto alcuni esperti a considerare i vini locali come prodotti di classe secondaria. Questo concetto è ribadito francamente dal critico Burton Anderson nel suo libro “Wine Atlas of Italy”, (Atlante dei Vini d’Italia) pubblicato nel 1990, dove afferma con decisione che i vini degni di nota della Campania si contano “sulle dita di una mano (on one’s fingers).
Gli ultimi decenni del XX secolo però, hanno visto un dinamico risveglio dell’enologia Campana e vini di pregio hanno iniziato ad essere prodotti in varie province della regione portando il numero dei vini a riconoscimento DOC da nove nel 1975 a 19 alla fine del secolo.
Specialmente nella zona del Taurasi DOCG, alcuni vinificatori si sono distinti nella produzione di notevoli vini sia bianchi che rossi I quali hanno conquistato un meritato rispetto a livello nazionale.
Il vino campano più conosciuto è probabilmente il Lacrima Christi o, “Lacrime di Cristo”. Nonostante in passato sia stato prodotto in abbondanza tale da rischiare di essere considerato alla stregua di un prodotto industriale, in tempi più recenti alcuni produttori si sono adoperati con successo a ripristinarne lo status puntando su una produzione più artigianale e curata.
La Campania ha vari vitigni autoctoni della regione quali il Fiano, un’uva nota agli Antichi Romani come Viti Apiana, il Coda di Volpe, che fu chiamato così da Plinio a causa della forma particolare del suo grappolo e il Pedirosso. Inoltre, nella regione è coltivato in abbondanza il Greco, che fu introdotto in tempi antichi da colonizzatori greci.