Se c’è un nome che negli ultimi anni ha saputo scuotere le fondamenta dell’enologia siciliana, quello è senza dubbio Alessandro Viola. Ad Alcamo, in una terra storicamente vocata ma spesso piegata alle logiche industriali, Alessandro ha scelto una strada diversa: quella della purezza assoluta. Non lo chiamano solo ‘vino naturale’; quello di Alessandro è un atto di fedeltà al territorio di Trapani. Con una laurea in enologia in tasca e il cuore rivolto alle tradizioni dei nonni, ha creato una cantina dove la chimica è bandita e il protagonista è solo il lievito indigeno. Su ViniSudShop, abbiamo selezionato le sue etichette perché rappresentano l’essenza stessa della nostra filosofia: vini artigianali, senza solfiti aggiunti e profondamente ‘terroni’.
Note di Bianco: Il Grillo come non l’hai mai bevuto
“Il Note di Bianco è probabilmente l’etichetta più iconica di Alessandro Viola. Un Grillo in purezza che rompe gli schemi: dimentica i bianchi piatti e banali. Qui troverai una tensione acida vibrante, note di agrumi di Sicilia e una mineralità marina che ti riporta direttamente sulla costa trapanese. È un vino integro, non filtrato, che evolve nel calice minuto dopo minuto.
- Ideale per: Chi cerca un bianco di carattere per un aperitivo che lasci il segno o per accompagnare un crudo di mare.”
Blanc de Blancs: L’energia del Metodo Classico Naturale
“Il Blanc de Blancs è la dimostrazione che si può fare grande spumantistica senza dosaggi zuccherini o solforosa. Prodotto da uve Catarratto, questo rifermentato in bottiglia è un’esplosione di energia. Perlage fine, crosta di pane e una freschezza tagliente. È la bollicina ‘nuda’ che ogni appassionato di vini naturali dovrebbe avere in cantina.
- Ideale per: Festeggiare con autenticità o per sgrassare una frittura di paranza.”
Sinfonia di Rosso: Eleganza senza compromessi
“Un blend di Nero d’Avola e Syrah (o Nero d’Avola in purezza a seconda delle annate) che ridefinisce il concetto di rosso siciliano. Niente legni pesanti o estrazioni eccessive: il Sinfonia di Rosso è eleganza pura. Frutto rosso croccante, spezie dolci e una facilità di beva disarmante nonostante la struttura.
- Ideale per: Una cena tra amici dove la bottiglia finisce sempre troppo presto.”
Quattro Chiacchiere con Alessandro Viola: L’Enologia del Non-Fare
Alessandro, i tuoi vini sono spesso definiti “elettrici” per la loro incredibile acidità e tensione. Qual è il segreto dietro questa freschezza, specialmente in una terra calda come la Sicilia?
“Non c’è un segreto, c’è solo il rispetto per la pianta. Il segreto, se così vogliamo chiamarlo, è l’acidità naturale dell’uva. Io non cerco la sovramaturazione; cerco l’equilibrio. Se lavori bene in vigna, senza chimica che altera il ciclo vitale, l’uva ti restituisce quella spina dorsale che permette al vino di vivere e vibrare senza bisogno di solfiti o correzioni in cantina.”
Molti ti considerano un punto di riferimento per il Grillo. Perché hai scelto di puntare così tanto su questo vitigno ad Alcamo?
“Il Grillo è un vitigno nobile, capace di leggere il terreno come pochi altri. Ad Alcamo trova un’espressione unica. Il mio Note di Bianco è nato per dimostrare che si può fare un vino bianco di grande struttura e longevità con metodi assolutamente naturali. È la mia ‘nota’ di fedeltà alla Sicilia.”
Qual è la sfida più grande nel produrre vino senza solfiti aggiunti?
“La pulizia e l’attenzione maniacale. Senza la ‘rete di sicurezza’ della solforosa, non puoi permetterti errori. Ma il risultato ripaga di ogni sforzo: un vino libero, che non appesantisce, che si lascia bere con gioia e che racconta la verità dell’annata, nel bene e nel male.”
























